Come noto il 02 maggio 2019 ricorrono 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e il nostro Istituto, intitolato proprio al genio indiscusso del Rinascimento, intende celebrarlo per l’intero periodo 02 maggio 2019/15 aprile 2020 (morte/nascita) con iniziative che saranno raccolte in una brochure cumulativa. Tali iniziative potranno essere proposte autonomamente dai vari dipartimenti dell’Istituto o da soggetti esterni e dovranno avere caratteristica di forte coinvolgimento delle studentesse e degli studenti.

Vorrei sottolineare come l’intitolazione del nostro Istituto a “Leonardo da Vinci" sia quanto mai significativa e rispondente alla idee fondanti che hanno caratterizzato la nostra scuola nei suoi 50 anni appena celebrati e che continuano, oggi, a identificarlo nel suo percorso di innovazione sostenibile.

La citazione “Sì come il mangiare sanza voglia sia dannosa alla salute, così lo studio sanza desoderio guasta la memoria e non ritien cosa ch'ella pigli" (Pensieri) è perfettamente in linea con quanto sostengono oggi le più moderne metodologie didattiche in merito all’apprendimento emotivo “Si apprende ciò che si ritiene utile, che motiva ed emoziona” e questo è ciò la nostra scuola si impegna ogni giorno a mettere in atto.

Dobbiamo essere orgogliosi dell’intitolazione del nostro Istituto a  Leonardo da Vinci, genio per antonomasia, pittore, scultore, architetto, ingegnere, scrittore di trattati e soprattutto “sperimentatore”: nella sua vita instabile, nella sua opera spesso incompleta, dove prevalgono l'abbozzo, l'intuizione, il motivo dominante e la curiosità, la voglia di sperimentare il nuovo, " le cose esser nate sotto la semplice e mera esperienza, la quale è maestra vera". Il fascino che egli esercita e che deve ispirarci sta proprio in questo: nel conoscere ognuno deve essere artefice di se stesso, perchè non c'è autorità se non quella fornita dalla natura stessa, perchè il pensiero è un processo probabilistico, un labirinto, un inizio di cui non si conosce la fine; in esso vale il rischio, la prima persona, e non "chi disputa allegando l'alturità", poiché "non adopera lo 'ngegno, ma piuttosto la memoria".

E infine mi piacerebbe che il celebre disegno (Codice atlantico) delle "ali umane", dell'uomo che vola, che si innalza con le sue sole forze dal suo terrestre destino di bipede triste, rispondesse all’ auspicio che ciascuno dei nostri studenti, nessuno escluso, possa compiere il volo verso il futuro che desidera.

Intanto, in attesa di presentare la brochure con le iniziative che dedicheremo a Leonardo da Vinci, segnalo per il giorno 02 maggio la visione del WebDoc di Rai Cultura e il documento MIUR dal titolo “Un anno con Leonardo” al Link:

https://www.miur.gov.it/documents/20182/0/LeonardoSLIDEdef.pdf/a1222a1f-8344-4b28-b4cf-c2603c6ca23f